La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno:

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fabbisogno unità di sangue e plasma al giorno in Italia
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fabbisogno unità di sangue e plasma al giorno in Emilia-Romagna

(fonte: Centro Regionale Sangue Emilia-Romagna sui dati 2014)

I donatori di sangue e plasma devono:

  • avere un’età compresa tra 18 anni e i 60 anni
  • avere un peso superiore a 50 kg
  • avere un buono stato di salute, cioè sentirsi bene e svolgere normali attività fisiche
  • avere uno stile di vita che escluda comportamenti a rischio

Chi non può donare:

  • chi soffre di patologie cardiovascolari importanti, ulcera gastrica o duodenale, anemia
  • chi fa uso abituale di droghe o chi ha un trascorso di tossicodipendenza
  • chi fa uso eccessivo di bevande alcoliche o ha un trascorso di alcolismo
  • chi è positivo al test dell’epatite C (anti-HCV)
  • chi è positivo per il test dell’epatite B (HBsAg)
  • chi è positivo per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
  • chi è positivo per il test AIDS (anti-HIV 1)
  • chi ha rapporti sessuali ad alto rischio di malattie infettive trasmissibili (es. rapporti sessuali occasionali, promiscui, a pagamento)

Chi può essere temporaneamente sospeso dalla donazione:

una sospensione temporanea non pregiudica la possibilità di donare in futuro. È una misura che viene presa per proteggere i donatori e i riceventi. Alcune cause di sospensione possono però essere previste dagli stessi donatori, i quali possono autosospendersi, rimandando la donazione a un periodo successivo. Altre sospensioni temporanee vengono invece stabilite dai medici. Ecco alcune delle principali cause di sospensione temporanea.

  • emoglobina bassa (i valori minimi per legge sono di 13,5 per gli uomini e di 12,5 per le donne)
  • viaggi all’estero (in alcuni Paesi e/o in alcuni periodi dell’anno, vedi la mappa del donatore che viaggia)
  • aver fatto tatuaggi o piercing (devono passare almeno 4 mesi)
  • rapporti sessuali con un nuovo partner (devono passare almeno 4 mesi)
  • essere in stato di gravidanza o avere partorito da meno di 12 mesi
  • vaccinazioni, agopuntura e altre cure e/o terapie mediche

I tipi di donazione sono fondamentalmente due: la donazione di sangue intero e la donazione di emocomponenti mediante aferesi. Con l’aferesi si può raccogliere plasma (plasmaferesi), piastrine (piastrinoaferesi), globuli bianchi (leucaferesi). Tra una donazione e l’altra devono trascorrere almeno 90 giorni.

Ogni unità raccolta in una seduta è di:

0 grammi per il sangue
0 grammi per il plasma

Queste quantità garantiscono totalmente la salute del donatore, che in poche ore potrà ripristinare i componenti essenziali nell’organismo.