*Il NAT, acronimo di Nucleic Acid Test, è un insieme di tecniche di biologia molecolare con le quali è possibile moltiplicare (amplificare) frammenti anche estremamente piccoli di materiale genetico (DNA o RNA) in modo tale da poterlo identificare e quantificare. È un esame estremamente preciso ed è utile per scoprire la presenza nel sangue del virus dell’epatite C o dell’HIV anche prima della comparsa dei relativi anticorpi. Stagionalmente può essere fatto ai donatori che hanno viaggiato in alcune province italiane o stati esteri per cercare eventuali positività ad alcuni virus introdotti dalle zanzare, come ad esempio il West Nile Virus.
Se hai altre curiosità o dubbi sulla donazione di sangue e plasma, visita le nostre pagine dedicate
[…] le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata. Il test […]
Salve ma le sacche dei donatori prima di essere trasfuse vengono ricontrollate una seconda volta?
Le unità di sangue non solo vengono controllate una seconda volta, ma anche lavorate e separate nei vari componenti. Questo piccolo video ti mostra tutto il processo, se hai voglia dai un’occhiata! :) https://www.youtube.com/watch?v=dis_XTTqiBg
[…] e le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata. Qualora […]
[…] e le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata. Qualora […]
Salve, per i test effettuati da Avis qual’è il periodo finestra per Epatite C, B ed Hiv? Grazie :)
Tutte le sacche di sangue donato vengono sottoposte ai test per la ricerca dei virus HBV, HCV, HIV e del Treponema responsabile della sifilide; in particolari periodi dell’anno, a questi test possono aggiungersi ulteriori analisi per la ricerca di altri virus come il West Nile Virus. Le donazioni verranno utilizzate solo se gli esiti dei test effettuati risulteranno tutti negativi. Il “periodo finestra” per i test sierologici va da meno di un mese (per HIV) a 2 mesi o più (per HBV e HCV)
L’uso della NAT (tecniche di biologia molecolare) è stato introdotto per ridurre il periodo finestra, aumentare la sicurezza e permettere un maggiore utilizzo di organi e tessuti. Infatti con l’utilizzo di queste tecniche si è potuto ridurre la finestra per HIV a circa 9-10 giorni, per HCV A 7-8 giorni e a circa 4-5 settimane per HBV
Il rischio residuo di contrarre una infezione per via trasfusionale è drasticamente diminuito nei 10 anni di osservazione (2009-2018): per HCV il rischio è passato da 1 unità su 10 milioni a 1 su 15-45 milioni di donazioni. Per HIV, nello stesso periodo, da 1 unità su 1,2 milioni di donazioni a 1 su 2 – 45 milioni. Per HBV da una unità su 625.000 a 1 su 1,8 – 2,6 milioni. Prima del prelievo resta comunque fondamentale rispondere correttamente e sinceramente al questionario anamnestico e alle domande del medico: a quest’ultimo resta la parola definitiva sugli approfondimenti necessari all’idoneità donazionale.
[…] – dove è stato accertato un caso autoctono di infezione: effettua invece il test NAT in aggiunta agli esami di routine […]
Salve quale e il periodo finestra per il test hcv nat pcr?
Ciao Roberto, almeno due mesi.
[…] e le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca […]
[…] misure preventive ed eventuali forme cliniche febbrili riscontrate sul territorio nazionale. Il test NAT nei casi di West Nile Virus vengono effettuate su tutti i donatori che abbiamo soggiornato almeno […]
[…] e le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata. […]
[…] e le donatrici ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo test viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata. […]
Il test NAT dell epatite b o C si può fare dopo 15 giorni dal presunto contagio? Se può vedere prima della formazione degli anticorpi quanti giorni dal presunto contagio devo aspettare per fare il test e stare tranquillo?
gli anticorpi possono apparire anche dopo alcuni mesi dall’esposizione, è sempre necessario parlare con il medico per stabilire quando fare gli esami. per quanto riguarda la donazione, se si sospetta di essere entrati in contatto con il virus occorre avvisare il proprio centro prelievo e stabilire con il medico il periodo di autosospensione e il da farsi. buona giornata!
ma invece cosa è il tri nat?
Il TRI NAT è il test NAT fatto su HBV, HCV HIV (1,1,1)=3 su tutte le donazioni NAT: test di amplificazione genica che consente di evidenziare un numero molto basso di “particelle” virali in modo da ridurre ulteriormente il periodo finestra delle suddette infezioni virali.
[…] all’estero) ma dispone l’esecuzione di un apposito test che rileva il genoma del virus: il TEST NAT. Questo esame viene eseguito in aggiunta agli altri per la validazione di ogni sacca donata. Se il […]
Ma il test nat quale il periodo finestra
Dipende da quale virus si cerca col test nat. Un abbraccio