Piano nazionale plasma 2016-2020

/Piano nazionale plasma 2016-2020

Per il mondo trasfusionale e del volontariato del sangue ci sono importanti novità in Gazzetta ufficiale: l’obiettivo è far crescere la produzione industriale dei medicinali plasmaderivati utilizzando il plasma dei donatori volontari non retribuiti sul territorio nazionale, contenendo l’importazione dall’estero.

A cura dell’ufficio stampa Avis Nazionale

L’obiettivo principale del “Programma nazionale plasma e medicinali plasmaderivati 2016-2020” è l’incremento del 57% della raccolta di plasma da utilizzare per la produzione industriale dei medicinali plasmaderivati.

Il Piano però non si limita a delineare le strategie per un incremento di raccolta di plasma ma si pone anche come scopo prioritario il razionale ed appropriato utilizzo dei medicinali plasmaderivati. In Gazzetta Ufficiale è arrivato anche il decreto con le Disposizioni sull’importazione e l’esportazione del sangue umano e dei suoi prodotti”. Lo schema di decreto definisce le misure per l’importazione di prodotti del sangue destinati alla produzione di plasmaderivati, sempre con l’autorizzazione dell’Aifa.

Sono inoltre elencate le norme per l’importazione da un Paese terzo di prodotti del sangue destinati alla produzione di medicinali, con una parte dedicata interamente alle misure per l’importazione di prodotti provenienti da centri di raccolta del Nord America (Canada e Stati Uniti) dove i donatori possono essere remunerati sia nel caso della donazione di plasma che di sangue.

Nel testo sono specificate le norme anche per quei medicinali emoderivati non autorizzati in Italia ma legalmente in commercio all’estero, così come per l’esportazione di sangue o plasmaderivati originati da emocomponenti raccolti al di fuori del territorio nazionale.
By | 2017-02-17T16:01:20+00:00 17 gennaio 2017|0 Commenti

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