Donazione e sessualità: alcune regole a cui prestare attenzione

Donare sangue e plasma è un gesto di cura che passa anche attraverso un’informazione corretta. Esistono infatti alcune regole legate alla sessualità, volte a ridurre il rischio di trasmettere infezioni attraverso il sangue. Non si tratta di un giudizio sulla vita privata ma di un modo concreto per tutelare la salute comune e mantenere il sistema trasfusionale sicuro.

Un patto di fiducia: perché il questionario fa parte della donazione

La donazione non consiste soltanto nel momento del prelievo: è un percorso che parte dal questionario e dal colloquio medico, fino ad arrivare al post donazione e alla vita di tutti i giorni. In particolare, il colloquio e il questionario sono fondamentali per essere certi che la donazione sia sicura per chi dona e per chi riceve. È quindi fondamentale che i donatori siano sinceri al momento della visita, ricordandosi che i medici hanno un obbligo di riservatezza nei confronti di chi visitano.

Ogni sacca, ovviamente, viene controllata e testata secondo i più elevati standard qualitativi, ma è necessario considerare anche il cosiddetto “periodo finestra”: si tratta di un lasso di tempo in cui un’infezione contratta da poco potrebbe non essere ancora rilevabile con certezza. Per coprire anche questa eventualità si può chiedere una sospensione temporanea di 4 mesi prima di donare.

Da cosa dipende la sospensione?

Naturalmente, non tutti i comportamenti sessuali rendono necessaria la sospensione della donazione: a richiederla sono solamente i rapporti a rischio, ovvero tutte le occasioni in cui si può essere esposti alle malattie infettive trasmissibili col sangue. Per fare un esempio, sono considerate “a rischio” le relazioni sessuali:

  • con un nuovo partner;
  • con una persona di cui si ignorano le abitudini sessuali;
  • con uno o più partner occasionali;
  • con chi ha avuto rapporti a rischio;
  • con scambio di denaro o droga.

Le situazioni rischiose sono molte e diverse tra loro, ma rimane una costante: in Italia, a determinare la sospensione è sempre e solo lo stile di vita, a prescindere dall’orientamento sessuale dei donatori. In parole povere non importa con chi si va a letto ma che la relazione sia stabile.

Fonti utilizzate:

  • Ministero della Salute, Decreto n. 300 del 28 dicembre 2015 recante “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”;
  • https://www.centronazionalesangue.it/
  • https://www.salute.gov.it/new/
  • https://www.avis.it/

Per altri dubbi o curiosità sulla donazione di sangue, plasma o su altre tipologie di donazione, visita le nostre pagine dedicate: