Fake news sul sangue: i falsi miti più comuni sulla donazione

Tra dubbi, paure, informazioni passate di mano in mano o lette online senza verifica, le fake news che circolano intorno alla donazione di sangue e plasma sono moltissime e possono portare a inutili autosospensioni. In questo articolo facciamo chiarezza, sfatando le credenze più diffuse con l’aiuto delle norme ufficiali e delle indicazioni del Centro Nazionale Sangue, per permettere a ogni donatrice e donatore di compiere un gesto informato, sicuro e consapevole.

1. Tatuaggi e piercing impediscono di donare

Falso.
Tatuaggi e piercing non rendono una persona non idonea alla donazione. È prevista una sospensione temporanea di 4 mesi, periodo necessario per escludere eventuali rischi di trasmissione infettiva. Dopo la sospensione, si può tornare a donare normalmente.

2. Chi fuma o beve non può donare

Falso.
Tatuaggi e piercing non rendono una persona non idonea alla donazione. È prevista una sospensione temporanea di 4 mesi, periodo necessario per escludere eventuali rischi di trasmissione infettiva. Dopo la sospensione, si può tornare a donare normalmente.

3. L’uso occasionale di cannabinoidi è incompatibile con la donazione

Falso.
In caso di uso sporadico, è prevista una sospensione di 14 giorni dall’ultima assunzione, con giudizio finale del medico.

4. Per donare si perde tutta la mattina

Falso.
La donazione è oggi organizzata su appuntamento. Questo permette di scegliere orario e giorno e ridurre i tempi d’attesa: circa 45–60 minuti per il sangue intero e circa 75–90 minuti per il plasma. La maggior parte delle donazioni impiega meno tempo del previsto, soprattutto in strutture che operano per fasce orarie programmate.

5. Gli sportivi sono più adatti a donare

Non necessariamente.
L’attività sportiva non garantisce automaticamente idoneità; anzi, chi pratica sport agonistico dovrebbe donare nei periodi di minore carico fisico. Inoltre, dopo la donazione si consiglia di evitare allenamenti intensi per 24 ore.

6. Donare fa male o è doloroso

Falso.
La procedura è indolore nella grande maggioranza dei casi. Spesso ciò che pesa di più è la paura dell’ago, una reazione comune ma superabile con l’esperienza e l’accompagnamento del personale sanitario.

7. La pillola anticoncezionale impedisce di donare

Falso.
L’assunzione di pillole contraccettive non richiede sospensione e non rappresenta un fattore di esclusione dalla donazione.

8. Se sono omosessuale non possono donare

Completamente falso.
In Italia non esiste alcuna esclusione basata sull’orientamento sessuale. Il medico valuta esclusivamente eventuali comportamenti a rischio recenti, come rapporti non protetti con partner occasionali. La sicurezza del sangue dipende dall’analisi delle situazioni e non da categorie identitarie.

9. Donare plasma è meno importante che donare sangue

Falso.
Il plasma è essenziale per produrre farmaci salvavita (immunoglobuline, albumina, fattori della coagulazione). L’Italia non è ancora autosufficiente e deve importare prodotti dall’estero. Incrementare la plasmaferesi è quindi cruciale per garantire cure ai pazienti.

10. La donazione rende molto stanchi

Dipende, ma non è la norma.
La stanchezza post-donazione varia da persona a persona. Per evitarla è importante bere abbondantemente, non essere a digiuno ed evitare sforzi fisici intensi. La maggior parte delle donatrici e dei donatori riprende le attività leggere della giornata senza problemi.

11. Bisogna donare quattro volte l’anno

Falso.
Quattro è il massimo annuale per gli uomini che donano sangue intero. Per le donne, il limite può essere di 2 volte l’anno (nel caso di donne in età fertile) o 4 (se si è in manopausa). Per il plasma, i limiti sono più alti. La vera regola è una sola: donare quando serve, grazie alla programmazione del fabbisogno regionale, e godersi il momento.

Conoscere i criteri di idoneità e saper distinguere ciò che è vero da ciò che è un mito aiuta a prevenire autosospensioni inutili e a garantire continuità al sistema trasfusionale. La donazione è un gesto semplice, sicuro e fondamentale: farlo con consapevolezza significa contribuire a un sistema che salva moltissime vite ogni giorno.

Per altri dubbi o curiosità sulla donazione di sangue, plasma o su altre tipologie di donazione, visita le nostre pagine dedicate: