I vantaggi della donazione di sangue

/I vantaggi della donazione di sangue

Chi dona sangue lo fa volontariamente, anonimamente e gratuitamente. Sa che ne trae vantaggio tutta la comunità perché senza adeguate scorte sarebbero impossibili interventi chirurgici, terapie e cure su vasta scala.

Ma un donatore può contare anche su alcuni vantaggi diretti.

  • Con le visite periodiche gratuite, approfondite e meticolose, tiene monitorata la sua salute.
  • Ha diritto al riposo retribuito dal lavoro nella giornata di donazione.
  • Può vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza stagionale.
  • Può scegliere il giorno e l’ora che preferisce nell’ambito del programma della raccolta.
  • Ha il privilegio di sentirsi indispensabile per la collettività.
  • Dopo la donazione, la colazione la offre Avis!

La giornata di riposo retribuita in caso di donazione spetta soltanto ai lavoratori dipendenti, clicca qui per approfondire il tema.

 

 

By | 2017-02-03T01:43:52+00:00 5 gennaio 2016|3 Comments

3 Commenti

  1. Anomima 9 gennaio 2016 al 11:37

    Per visite periodiche gratuite, approfondite e meticolose intendete l’esame dei parametri base del sangue una volta all’anno (con l’aggiunta dei test per le malattie trasmissibili via sangue) e la radiografia al torace quando si diventa soci? Mah… Comunque il sangue io lo dono per solidarietà. E se ho avuto bisogno di esami perché non stavo bene non me li ha certo pagati l’AVIS, purtroppo. PS la colazione dovreste offrirla anche per gli intolleranti al lattosio e al glutine. Un succo di frutta (per chi è solo intollerante e può bere quelli non specificatamente “gluten free”) non è certo “far colazione”! Spero che accogliate quello che ho scritto come critica costruttiva per migliorare il rapporto con i vostri donatori.

    • AVIS Emilia-Romagna 9 gennaio 2016 al 12:53

      Ciao cara donatrice, ovviamente le visite e gli esami che fai per l’idoneità alla donazione servono a verificare il tuo stato di salute. E a segnalare tempestivamente ciò che eventualmente non va. Per le cure e gli approfondimenti in questo caso c’è il servizio sanitario nazionale. Ma il controllo costante della tua salute di donatrice è un modo straordinario di fare prevenzione, non credi? Rispetto alla colazione, quasi tutti i nostri centri prelievo hanno un bar fornito e adeguato a rispondere alle esigenze di donatori celiaci, intolleranti o quant’altro. E comunque noi siamo lì per mettervi a vostro agio, se non trovi un prodotto adeguato alle tue esigienze chiedi alla tua Avis, vedrai che troverà il modo di accontentarti! Grazie per il tuo commento!

  2. Anomima 9 gennaio 2016 al 14:12

    Farò presente al centro dove vado a donare che non posso assumere nessun alimento dei presenti… sino ad ora mi ero sempre portata qualcosa da casa io. Non avevo il coraggio di lamentarmi perché sono intollerante e non celiaca (ma sto male comunque) ma spesso passo solo per una fissata. Avrei preferito trovare senza chiedere… Forse sono io poco informata, non credevo che un esame del sangue di base servisse per monitorare la salute perché gli ultimi esami che il mio medico mi fece per controllare se andava tutto bene… c’erano molti più parametri!! Ma forse quelli facevano parte degli approfondimenti. Comunque grazie della risposta. Sicuramente, anche se sono molto critica su tutto, io continuerò a donare anche se non ci fosse nessun “ritorno”. E penso che sia così per la maggior parte dei donatori. Vi auguro un buon lavoro a tutti.

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