Avis-Admo: fratelli di sangue, sempre di più

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Dal 1° luglio 2014 Avis e Admo Emilia-Romagna insieme in un’iniziativa che mira alla tipizzazione di nuovi donatori di midollo osseo: presso la Casa dei Donatori di Sangue di Bologna sarà infatti possibile procedere, su base volontaria e contestualmente alla donazione di sangue, al prelievo della provetta necessaria all’esame di tipizzazione del midollo osseo. La campagna durerà fino a tutto il 2015, in seguito alla firma del protocollo di collaborazione tra le due associazioni del dono, avvenuta il 12 marzo 2013.

Unite in una mission comune, ossia la sensibilizzazione della popolazione alla cultura del dono di sangue, midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, l’iniziativa di Avis e Admo nasce dalla necessaria riorganizzazione del Registro Italiano dei Donatori di Midollo Osseo, per far fronte alla crescente richiesta di donazioni annuali richieste dai centri trapianti italiani e stranieri. Tutto ciò nonostante, negli ultimi anni, il Registro Regionale dell’Emilia-Romagna abbia comunque fornito un numero di donatori sempre crescente e sufficiente a compensare la fuoriuscita per termini di età o altre cause.

Il donatore di sangue periodico e costantemente controllato si rivela anche un potenziale donatore di midollo osseo, di cellule staminali emopoietiche e di piastrine da sangue periferico, quindi tipizzato per il sistema HLA. La campagna si focalizza sui più giovani in virtù del necessario investimento economico sul donatore nel suo complesso e della richiesta dei centri trapianti di avere una preferenza per i donatori più giovani e ben tipizzati per ridurre i tempi trapiantologici – linea che verrà seguita anche per il futuro.

«Questo accordo sarà importante anche per far conoscere i problemi legati al reperimento di un donatore di midollo» ha dichiarato Rita Malavolta, Presidente di Admo Emilia-Romagna. «Non tutti sanno che la compatibilità con il ricevente deve essere talmente elevata che il registro dei donatori è condiviso a livello regionale, europeo e internazionale. Basti pensare che  il donatore e il ricevente sono fratelli di sangue nel vero senso della parola. Le possibilità di trovare un donatore ideale sono così basse che è necessario ampliare il più possibile la rosa dei candidati. L’idea è interessante e affascinante insieme, perché il donatore e il ricevente sono praticamente fatti l’uno per l’altro».

La campagna di tipizzazione fa parte di un più ampio progetto di sensibilizzazione nei confronti della donazione di midollo osseo, esteso a tutta la Regione; quella che si svolgerà a Bologna fungerà da esperienza pilota e, attraverso un’attività di monitoraggio che durerà da 3 a 6 mesi, sarà avviato successivamente anche in altre sedi Avis dell’Emilia-Romagna, a partire da gennaio 2015.

Nei giorni di maggiore presenza di donatori sarà presente alla Casa dei Donatori di Sangue anche il personale volontario di Admo. Il giorno della donazione di sangue o emocomponenti, il donatore che vuole esprimere la propria disponibilità a iscriversi al Registro dei Donatori di Midollo Osseo compilerà il questionario specifico e lo presenterà al medico del Servizio Trasfusionale che lo valuterà per confermare l’idoneità alla donazione di cellule staminali emopoietiche periferiche e/o midollari.

Per saperne di più puoi leggere:

In cosa consiste l’same di tipizzazione
Midollo osseo, cos’è?

 

Avis - Admo: fratelli di sangue

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By |2018-06-21T11:52:39+00:0027 Giugno 2014|0 Commenti

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