Campagna estiva 2026: stessa immagine, claim condiviso con tutto il Sistema Sangue

“Vacanza prenotata, donazione anche! Nella tua agenda estiva aggiungi l’appuntamento per donare il sangue”.  È questo il claim della nuova campagna regionale di comunicazione dedicata alla donazione estiva realizzata in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Centro regionale sangue dell’Emilia-RomagnaFidasAdmo FedRedAIL. Si sviluppa sui social, con spot audio su Spotify che affiancheranno la programmazione radiofonica a diffusione regionale e attraverso l’affissione di manifesti e locandine.

Tutti i materiali saranno diffusi anche dalle Aziende sanitarie e dalle Associazioni dei donatori attraverso i propri canali social e nei luoghi di maggiore afflusso. Il messaggio veicolato dalla campagna è quello di inserire la prenotazione della donazione in un promemoria di cose importanti da fare per organizzare la propria vacanza: “Casa prenotata, aereo prenotato, donazione prenotata. L’estate può iniziare! Prenota anche tu la tua donazione e vivi l’estate con serenità”, questo è uno dei contenuti proposti.

Maruska Fusini, referente della comunicazione e vice presidente di Avis Emilia-Romagna commenta così la partenza della campagna: “

Sono molto soddisfatta di questo risultato: per la prima volta dopo diversi anni siamo riusciti a costruire e condividere un messaggio comune insieme alla Regione Emilia‑Romagna, a FIDAS, alle altre Associazioni del dono e alle Associazioni dei pazienti. È un segnale concreto di un sistema che sa lavorare in modo collegiale, integrato e responsabile, mettendo davvero al centro il bene pubblico del sangue e della salute. Abbiamo inoltre compiuto un passo avanti importante: arrivare preparati con il necessario anticipo rispetto alle scorse estati. Il mondo del lavoro e dei tempi di vita cambia, così come cambiano ferie, turni e organizzazione quotidiana. Non possiamo ignorarlo. Prenotare la donazione significa programmare meglio tutto: tempi, personale, volontari, disponibilità delle strutture. La tenuta del sistema nella scorsa estate lo ha dimostrato chiaramente: quando si parte per tempo, si lavora meglio e non si rischia di ‘perdere per strada’ donatori che prenotano troppo a ridosso delle vacanze e sono poi costretti a rimandare al rientro. Questo risultato è la prova che, quando associazioni, federazioni dei donatori e sistema sanitario pubblico si muovono insieme, il sistema sangue funziona, si rafforza e risponde con maggiore efficacia ai bisogni delle persone“.

I dati del della raccolta di sangue e plasma

L’Emilia-Romagna nel 2025 ha confermato la propria autosufficienza nella raccolta di sangue intero, garantendo anche costante supporto alle regioni carenti, con 3.874 unità di globuli rossi cedute. E si distingue per la raccolta del plasma da aferesi (tecnica che permette di prelevare solo il plasma e di restituire al donatore globuli rossi, globuli bianchi e piastrine), con un aumento del 7,43% rispetto al 2024. Quest’ultimo dato la posiziona seconda in Italia, solo dopo la Lombardia, con oltre 107mila chilogrammi conferiti per la produzione di medicinali plasma derivati, spesso determinanti per la cura di malattie gravi e rare e la produzione di farmaci salvavita.

Sono stabili e virtuosi i numeri sulla raccolta di sangue intero: 205.036 unità contro le 211.434 del 2024 (-3,03%). Si tratta di un contenimento efficiente, in funzione delle richieste per i pazienti in cura in regione, in calo grazie al miglioramento progressivo delle pratiche terapeutiche, chirurgiche, alla costante valutazione di appropriatezza e all’adesione ai programmi di Patient blood management (Pbm), che raccomandano un approccio clinico-organizzativo volto a ridurre il ricorso alle trasfusioni, a migliorare la sicurezza del paziente e ad usare il sangue solo quando è davvero necessario. 

Buoni anche i dati del primo trimestre 2026. In particolare, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, emerge un incremento del 7% (pari a 1.496 unità) di raccolta di plasma da aferesi (22.875 unità, contro le 21.379 del primo trimestre 2025). E complessivamente il plasma avviato per la produzione di medicinali è in crescita di un ulteriore 2,6% rispetto al medesimo periodo 2025. Per quanto poi riguarda la raccolta di sangue intero, il dato è stabile (circa 52mila unità).