Un messaggio da Avis Emilia-Romagna per i suoi giovani, a un anno dall’inizio della pandemia.

A tutte le ragazze e i ragazzi.
Forse vi sentite come luccioline chiuse in un barattolo: costrette a brillare senza poter uscire là fuori e stare insieme.
Senza abbracciarvi, volare, crescere, gioire, andare a scuola, fare sport. Come dovrebbe essere normale vivere, alla vostra età.

Questa pandemia vi fa soffrire forse ancora più di quanto faccia soffrire noi adulti. Nessuno si rivolge a voi direttamente per dirvi che sa quanto vi costi, come se foste causa del problema e non le vittime.
Noi vi capiamo, vi siamo vicini. Sappiamo quanto sia lungo un anno alla vostra età. Sappiamo che fatica si fa senza gli amici, senza la libertà, senza poter fare progetti.

Tenete botta, fatevi coraggio, tirate fuori le risorse che avete e che forse non sapete nemmeno di avere.
Passerà anche questa, e crescerete sapendo quanto vale la libertà, quanto è importante cambiare gli stili di vita che ci hanno portato a tutto questo. Quanto abbiamo bisogno gli uni degli altri. Non avete causato voi questa pandemia, ma potete rendere migliore il futuro e riuscire là dove noi abbiamo fallito. Vi vogliamo bene, vi siamo vicini, vi capiamo.

Qui in Avis troverete sempre una casa, un ascolto, un’attenzione per quel che sapete fare e per l’aiuto e la solidarietà che potrete mettere in campo nei confronti di chi ha bisogno di cure. Perché nei momenti difficili, essere d’aiuto aiuta ad uscire dai propri burroni.

Vi abbracciamo forte, anche se solo col pensiero.