Una giornata piena di vita quella che si è celebrata l’11 ottobre a Roma – sede dell’evento nazionale ma con altri eventi in tante piazze italiane – in occasione della Giornata Europea della Donazione di Organi, Tessuti e Cellule  EODD (European Organ Donor Day). Il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e il Centro Nazionale Trapianti erano i promotori della 16a edizione della Giornata europea che quest’anno vedeva l’Italia Stato capofila.

La scelta del nostro Paese non è stata casuale, anche se tradizionalmente ogni anno a turno uno Stato membro ospita la celebrazioni, e visto che siamo in pieno semestre europeo dell’Italia, che il Sistema Trapianti Italiano è riconosciuto in Europa e nel mondocome modello di eccellenza per qualità, sicurezza, procedure, raccolta ed analisi dei dati sugli interventi di trapianti e su ciò che ne consegue, e che l’attuale Direttore del Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa presiede i coordinamenti europei di settore, va da sé che non poteva che essere l’Italia il paese membro incaricato.

La giornata è stata pensata davvero nei minimi dettagli: la cerimonia ufficiale, alla presenza delle tante Autorità europee, italiane e regionali, ha rappresentato il momento più alto per le affermazioni e i riconoscimenti, si è ripercorsa la storia dei trapianti in Italia, di grande progresso, con lo sguardo al futuro pensando ai miglioramenti e ai traguardi da inseguire in un’ottica che non sia solo nazionale, ma anche europea. Primo fra tutti la condivisione della scelta del dono, della gratuità, dell’anonimato e dell’impegno coeso e forte contro il commercio di organi, di persone e di corpi destinati ai trapianti. Scelta etica e culturale ma anche scelta di sicurezza sanitaria e sociale.

In una giornata così speciale nelle piazze non poteva mancare il volontariato di settore – AIDO in testa – ma anche le associazioni dei trapiantati e dei dializzati, fino alle organizzazioni che si occupano di altre forme di dono: AVIS, FIDAS, FRATRES e CRI per il sangue, ADMO per il midollo osseo, ADISCO per il cordone ombelicale.

Queste realtà sociali, con i Centri di coordinamento regionale e le regioni, costituiscono l’ossatura del Sistema Trapianti italiano. Insieme, ognuno con ruoli e compiti differenti, lavorano all’obiettivo della sensibilizzazione delle persone in modo da indirizzarle alla dichiarazione di volontà positiva sul dono degli organi e della realizzazione del maggior numero di trapianti per salvaguardare il diritto alla salute dei tanti malati in attesa.

Sempre in contemporanea in 10 piazze romane tra le più conosciute (Trilussa, Terme di Caracalla, Piazza del Popolo, Ponte Milvio, Piazza della Repubblica, Risorgimento, Galleria Alberto Sordi, solo per citarne alcune) sono stati allestiti gli stand informativi arricchiti dall’animazione di giocolieri ed artisti di strada che attiravano ed intrattenevano i passanti.

All’Auditorium della Conciliazione un grande cantautore, che della generosità e altruismo ha fatto la sua cifra, Luca Barbarossa ha condotto uno spettacolo piacevolissimo in cui altrettanti grandi artisti hanno cantato, recitato e letto testimonianze di riceventi di organi e di donatori, hanno intrattenuto il numeroso pubblico con gag comiche.

Una tre ore di spettacolo dove le emozioni sono entrate proprio tutte: la commozione delle dichiarazioni di gratitudine per un organo ricevuto, la solidarietà e l’affetto per la giovane Silvia che ha raccontato sul palco la sua storia di neo trapiantata di midollo osseo dopo la lunga e sofferta malattia, il pathos  per le belle canzoni di Mario Venuti, Irene Grandi, Michele Zarrillo e dello stesso Luca Barbarossa cantate da tutto il pubblico con l’accompagnamento della Social Band, il coinvolgimento della buona musica di Stefano Di Battista Quartet jazzisti doc, la partecipazione fino alle lacrime  per le letture eseguite da Sabrina Impacciatore e da Ambra Angiolini con i suoi bambini, per le parole di Stefano D’Orazio (ex Pooh) testimonial Aido e per le  letture di Edoardo Leo e Claudio Santamaria, ed infine il divertimento con Andrea Perroni e Simone Barbato.

A festa finita, come si dice, la carica e l’entusiasmo generati da questa giornata saranno il carburante per i traguardi che tutto il Sistema Trapianti ha davanti a sè: tanti donatori per aumentare il numero dei trapianti a favore dei malati in attesa.


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www.eodd2014.it