C’è una signora molto anziana ricoverata in ospedale che ha potuto passare un altro Natale con i suoi nipotini.
C’è un paziente oncologico che ha affrontato un lungo intervento chirurgico e ha vinto la battaglia contro il suo male.
C’è un ragazzo un po’ incosciente che si è ustionato con i botti di Capodanno, ma ha imparato la lezione.
C’è una giovane donna trapiantata nel cui petto batte un cuore che – finalmente – non perde colpi.
E c’è un bambino emofilico che vive in India e sa che adesso potrà diventare grande.
Tutte queste persone non hanno nulla in comune. Non si conoscono nemmeno, né noi conosciamo loro. Quello che le lega tra loro e a noi è il sangue e il plasma donati da tante persone come te.
Senza sangue e plasma non ci sarebbero stati interventi, farmaci salvavita, trapianti. Senza il tuo aiuto il 2014 per tutti loro poteva essere peggiore.
Scrivi un commento