Perdere i capelli a causa di una malattia peggiora il disagio e la sofferenza, ma le parrucche sono costose. Con la donazione di capelli alcune associazioni di volontariato donano una parrucca a chi è in difficoltà economica.

di Giada Iacoi

Capita, in alcune fasi della vita, di perdere i capelli. Le ragioni possono essere le più disparate: un forte stress, l’assunzione di farmaci, oppure la ragione più temuta: la chemioterapia. La perdita dei capelli coincide con una parziale perdita di senso dell’identità, e non solo per le donne. Non a caso storicamente, nelle prigioni, nei manicomi, nei campi di concentramento e nelle rappresaglie di guerra una delle prime azioni punitive era (e spesso purtroppo ancora è) quella di rapare a zero i prigionieri con lo scopo di umiliarli e renderli insicuri. Perdere i capelli per una malattia, dunque, non crea problemi soltanto dal punto di vista estetico ma anche emotivo. L’acquisto di una parrucca comporta un costo alto, spesso troppo oneroso, che non sempre può essere sostenuto dalla persona malata. Per questa ragione sono nati diversi progetti con l’intento di sostenere le persone meno abbienti nel loro diritto alla bellezza e aiutarle ad affrontare con maggiore serenità la loro battaglia contro la malattia.

È importante sapere che, per tutti pazienti oncologici indipendentemente dal luogo di residenza, la spesa per l’acquisto della parrucca in caso di alopecia per trattamenti antitumorali può essere detratta fiscalmente dai redditi.

Ricordiamo, inoltre, la possibilità di aderire come parrucchieri. 

Di seguito alcuni progetti di donazione di capelli:

Lazio: A.T.R.I. ONLUS – Progetto Smile

L’Associazione si impegna per garantire a tutti i pazienti, in particolare a quelli oncologici, il recupero della propria immagine corporea, sostenendoli ed aiutandoli a riconquistare quell’autostima e quella forza necessaria per affrontare la malattia al fine di ritrovare quel benessere fisico, psicologico e socialeNel 2011 nasce il Progetto Smile, ideato da A.T.R.I. ONLUS e sostenuto da Tricostarc e dalla Fondazione Prometeus Onlus. L’ideatrice è Giusy Giambertone: “questo progetto prende vita grazie ad una bambina di 11 anni, Giorgia, che sensibile alla situazione decide di inviarci una treccia col desiderio di realizzare una parrucca per una bambina meno fortunata di lei”. Il desiderio di Giorgia è stato esaudito poiché con la sua treccia è stata realizzata una parrucca per una bimba di 6 anni. “Il progetto non è stato esente da critiche, per questo motivo, dalla letterina di Giorgia è nato un vero protocollo”. Un progetto di solidarietà attraverso il quale chi dona i capelli ha la possibilità di lasciare un pensiero, uno “smile” appunto, per la persona che riceverà quel dono, creando in tal modo il legame simbolico di solidarietà.
I capelli possono essere indirizzati direttamente alla Tricostarc, in Viale Libia 38, 00199 Roma, o alla Fondazione Prometeus Onlus.

Donare è semplicissimo e richiede alcuni requisiti:

donazione capelli

Emilia-Romagna: Progetto Margherita

Una diagnosi di cancro spesso determina in chi ne è direttamente coinvolto e nelle persone a lui vicine un profondo sconvolgimento, che per essere affrontato e superato necessita di comprensione, accoglienza e supporto, sia materiale che psicologico. 
Il Progetto Margherita, diversamente da quelli sopra citati, non raccoglie capelli veri ma si occupa di donare parrucche di capelli sintetici alle pazienti in chemioterapia e una consulenza di un parrucchiere professionista che guidi la donna nella scelta.
Il servizio è presente a Cesena, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini.

Per il benessere del malato, la parrucca non può essere considerata un accessorio frivolo e superfluo ma un vero e proprio presidio sanitario necessario.

Gli interventi pubblici per l’acquisto della parrucca in caso di alopecia da trattamenti antitumorali non sono disciplinati in modo uniforme da una normativa nazionale.

Solo dieci regioni stanziano fondi a parziale o totale contributo per l’acquisto della parrucca: Toscana, Piemonte, Lombardia, Liguria, Basilicata, Marche, Trentino Alto-Adige, Veneto, Umbria, Puglia.

Fonti:

  • https://www.aimac.it/diritti-del-malato/parrucche-pazienti-oncologici-detraibilita-contributi-rimborsi
  • http://www.ior-romagna.it/argomento/sezione/7.html
  • http://www.fondazioneprometeus.it/smile
  • http://www.tricostarc.it/tricostarc-sociale