Hiv, il virus sottovalutato

By | 13 dicembre 2016|0 Commenti

La malattia (AIDS), che inizialmente non aveva cura, aveva un elevatissimo e quasi totale tasso di mortalità nei contagiati. Tra gli anni ‘80 e i ‘90 le persone svilupparono, pur tra pregiudizi e discriminazioni, una maggiore sensibilità verso l’utilizzo di precauzioni nei rapporti sessuali. Nelle comunità gay degli Stati Uniti e in Europa si diffuse l'utilizzo del profilattico e in seguito anche questa pratica prese piede anche tra gli eterosessuali. Oggi non si registrano differenze significative di nuovi contagi tra le persone eterosessuali e le persone omosessuali.